Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri del 14 Novembre 2019

Il Consiglio dei Ministri si è riunito a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro.

PROVVEDIMENTI DI PROTEZIONE CIVILE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha deliberato:

  • la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio del Comune di Venezia colpito dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati a partire dal 12 novembre 2019;
  • la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio della provincia di Alessandria interessato dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 19 al 22 ottobre 2019.

Il Consiglio dei Ministri ha previsto, nelle more della definizione e quantificazione dei danni, un primo stanziamento, di 20 milioni di euro per Venezia e di 17 milioni per Alessandria, per far fronte all’organizzazione e all’effettuazione degli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche e alle attività di gestione dei rifiuti e del materiale alluvionale.

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LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, ha esaminato undici leggi delle Regioni e ha quindi deliberato:

di impugnare

  1. la legge della Regione Sardegna n. 16 del 16 settembre 2019, recante “Seconda variazione di bilancio. Disposizioni in materia sanitaria. Modifiche alla legge regionale 11 gennaio 2018, n. 1 (Legge di stabilità 2018) e alla legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 (Legge di stabilità 2019)”, in quanto una norma, che estende lo strumento della convenzione per lo svolgimento del servizio di emergenza-urgenza ad associazioni sociali per le quali detto istituto giuridico non è previsto dal Codice del terzo settore, viola l’articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione, in materia di tutela della concorrenza;
  2. la legge della Regione Marche n. 29 del 18 settembre 2019, recante “Criteri localizzativi degli impianti di combustione dei rifiuti e del CSS”, in quanto una norma, riguardante le distanze minime per la collocazione di impianti di combustione di combustibili solidi secondari derivanti da rifiuti, viola la competenza statale in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema di cui all’articolo 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione;

di non impugnare

  1. la legge della Regione Liguria n. 22 del 19/09/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 6 agosto 1996, n. 35 (interventi regionali per favorire nei giovani la formazione di una coscienza europea), alla legge regionale 16 aprile 2004, n. 9 (testo unico degli interventi regionali per l’affermazione dei valori della resistenza e dei principi della costituzione repubblicana) e alla legge regionale 24 dicembre 2004, n. 29 (attività della Regione Liguria per l’affermazione dei valori della memoria del martirio e dell’esodo dei Giuliani e Dalmati) in tema di organizzazione dei viaggi collegati ai concorsi indetti dall’Assemblea Legislativa a favore degli studenti della Liguria”;
  2. la legge della Regione Marche n. 28 del 18/09/2019, recante “Valorizzazione dei dialetti marchigiani”;
  3. la legge della Regione Marche n. 30 del 23/09/2019, recante “Rendiconto generale della Regione per l’anno 2018”;
  4. la legge della Regione Marche n. 31 del 22/09/2019, recante “Promozione della cultura della valutazione delle politiche pubbliche e modifiche alla legge regionale 30 giugno 2003, n. 14 “Riorganizzazione della struttura amministrativa del Consiglio regionale”;
  5. la legge della Regione Piemonte n. 21 del 25/09/2019, recante “Rideterminazione degli assegni vitalizi in attuazione dell’articolo 1, commi 965, 966 e 967 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019 – 2021)”;
  6. la legge della Regione Trentino Alto Adige n. 4 del 19/09/2019, recante “Finanziamento a favore di Pensplan Centrum S.p.A. di studi di fattibilità finalizzati alla realizzazione di progetti in materia di welfare complementare regionale”;
  7. la legge della Regione Trentino Alto Adige n. 5 del 19/09/2019, recante “Modifica della denominazione ufficiale del Comune di “Salorno” in “Salorno sulla strada del vino”;
  8. la legge della Provincia Trento n. 6 del 19/09/2019, recante “Modificazioni della legge provinciale sulla valutazione d’impatto ambientale 2013, concernenti il procedimento per il rilascio del provvedimento autorizzatorio unico provinciale, di disposizioni connesse e della legge provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura 2007”;
  9. la legge della Provincia Trento n. 7 del 25/09/2019, recante “Integrazione dell’articolo 1 della legge provinciale 12 febbraio 2019, n. 1, relativo alla protezione civile”.

Infine, il Consiglio dei Ministri ha deliberato la rinuncia all’impugnativa della legge regione Molise n. 9 del 10 dicembre 2018, recante: “Istituzione di una Commissione consiliare speciale, a carattere temporaneo, di studio sul fenomeno della criminalità organizzata in Molise”, a seguito dell’intervenuta modificazione delle norme censurate